

“My Space 24” nasce dal desiderio di comporre brani fruibili, dalle sonorità ingaggianti e di facile ascolto. Per questo ho deciso di dedicarmi il più possibile a composizioni che si avvicinassero alle tipiche song degli standard jazz della tradizione americana. Da qui la ricerca di linee melodiche immediate e forme tendenzialmente regolari, il tutto però evitando di incorrere nella banalità, attraverso il ricorso ad esplorazioni armoniche ed a soluzioni non scontate.
Da questa esigenza è scaturita poi la
necessità di avere in organico un solista sempre
presente in tutti i brani, eccezion fatta per “Come
Saprei”.
